Fiorentini si Cresce
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L’avvocato Cristina Cocchi si è laureata presso l’Università degli Studi di Firenze nel 1996. E' iscritta all'Albo degli Avvocati di Firenze, svolge la sua attività giudiziale e di consulenza nel settore civilistico; si occupa di rapporti di famiglia, separazioni e divorzi, figli naturali, di questioni ereditarie .
Si interessa da anni della tutela dei diritti relativi all’immigrazione. E’ mamma di Giorgia.


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Se il padre vive in Marocco...


Gentile Signora, non so dirle se sarà in grado di recuperare le somme non versate dal padre di sua figlia, il quale, se non ho capito male, non ha beni e/o conti correnti in Italia; si tratterebbe dunque di portare a esecuzione in Marocco il provvedimento del Tribunale per i minorenni che ha disposto a suo carico il contributo per il mantenimento della figlia, sempre che tale provvedimento sia riconosciuto, trattandosi di paese non comunitario.
Occorre preliminarmente accertarsi che il Marocco abbia sottoscritto accordi bilaterali con l'Italia ovvero che abbia ratificato convenzioni internazionali per il riconoscimento ed esecuzione di decisioni di Tribunali italiani.
Le consiglio di affidarsi a uno Studio specializzato in diritto marocchino.
I miei migliori saluti
Avvocato Cristina Cocchi
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Quando il padre non mantiene il figlio


Il Suo è un problema purtroppo comune, soprattutto con la crisi degli ultimi anni, ma non basta che il genitore tenuto al mantenimento del minore si dichiari nullatenente per non versare quanto impostogli dal giudice.
Infatti l'altro genitore, sulla base del provvedimento del tribunale, può dare avvio al recupero forzoso di quanto non è stato versato e potranno essere pignorati lo stipendio e il denaro giacente in conto corrente, l'automobile, gli immobili di proprietà.
Qualora invece, anche all'esito delle suddette iniziative, il genitore inadempiente risulti oggettivamente non avere mezzi sufficienti per mantenere il figlio e l'altro genitore non sia in grado di provvedervi da solo, ci si può rivolgere agli ascendenti (nonni e bisnonni del minore), i quali sono obbligati a provvedere al mantenimento del nipote in via sussidiaria.
Cordiali saluti.

Avv. Cristina Cocchi

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